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La lingua e la letteratura italiana a Cracovia tra ottocento e novecento
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I profondi legami culturali tra Italia e Polonia trovano in Cracovia, l'antica capitale del Regno di Polonia spesso considerata la città polacca più vicina all'Italia, uno dei principali punti di riferimento. Questa monografia esplora il rapporto di Cracovia con la lingua e la letteratura italiana, esaminando in dettaglio il suo sviluppo nel XIX e XX secolo. La ricerca mette in luce il ruolo centrale dell'Università Jagellonica, riconosciuta come centro di eccellenza per lo studio di queste materie, grazie alla produzione accademica e scientifica dei suoi docenti e alla sua influenza sulla crescita di altre istituzioni dedicate all'insegnamento della lingua italiana. Luca Palmarini, linguista, polonista e storico, lavora come ricercatore presso l'Istituto di Filologia Romanza dell'Università di Cracovia. Nei suoi lavori scientifici, analizza spesso i rapporti culturali e linguistici tra Italia e Polonia. Tra le sue opere principali figurano la monografia "La lessicografia bilingue italiano-polacca, polacco-italiana dal 1856 al 1946" (Peter Lang, 2018) e il volume scientifico-divulgativo "Nowa Huta, la città ideale" (Attyka 2020).
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I profondi legami culturali tra Italia e Polonia trovano in Cracovia, l'antica capitale del Regno di Polonia spesso considerata la città polacca più vicina all'Italia, uno dei principali punti di riferimento. Questa monografia esplora il rapporto di Cracovia con la lingua e la letteratura italiana, esaminando in dettaglio il suo sviluppo nel XIX e XX secolo. La ricerca mette in luce il ruolo centrale dell'Università Jagellonica, riconosciuta come centro di eccellenza per lo studio di queste materie, grazie alla produzione accademica e scientifica dei suoi docenti e alla sua influenza sulla crescita di altre istituzioni dedicate all'insegnamento della lingua italiana. Luca Palmarini, linguista, polonista e storico, lavora come ricercatore presso l'Istituto di Filologia Romanza dell'Università di Cracovia. Nei suoi lavori scientifici, analizza spesso i rapporti culturali e linguistici tra Italia e Polonia. Tra le sue opere principali figurano la monografia "La lessicografia bilingue italiano-polacca, polacco-italiana dal 1856 al 1946" (Peter Lang, 2018) e il volume scientifico-divulgativo "Nowa Huta, la città ideale" (Attyka 2020).
